MORE
GLI SPAZI

ANTICA
farmacia

La Farmacia San Filippo Neri si trova all'interno del palazzo San Tiburzio e la vediamo ancora oggi nelle sue vestigia originali del 1789.

Dal 1588 è stata sede della congregazione di carità, un'organizzazione autonoma composta per metà da laici e per metà da presbiteri, nata per dare aiuto alle persone bisognose di Parma.

La Congregazione, divenuta ente pubblico all'inizio del secolo scorso, ha cambiato nome prima in Iraia e quindi in Asp Ad Personam.
Oltre ad assistere in particolare orfani, ragazze nubili, giovani madri, la Congregazione ha sostenuto economicamente malati ed infermi, attraverso il pagamento dei medici a domicilio e dei medicinali.

Nel 1652, la Congregazione ha deciso di fondare una sua spezieria, destinata alla produzione dei farmaci per i poveri ammalati, sempre a titolo gratuito. Si tratta di uno dei primi esempi di welfare cittadino, un servizio che è proseguito fino alla nascita del Servizio sanitario nazionale.

La storica Farmacia funziona in seguito come laboratorio galenico fino al 1966, quando viene spostata in via Cavour e, più tardi, privatizzata. Nei ricettari figurano come medicine il «Sangue di drago» lo «Sperma di Rane», il «Castoro di Moscovia polverizzato», il corno di cervo, i denti di cinghiale, millepiedi e lombrichi, gli occhi di granchio, oltre a foglie e radici.

Accanto alla Farmacia esisteva un oratorio dove i congregati si radunavano per assegnare aiuti economici ai poveri. Di questo spazio resta solo il vestibolo, che è oggi anticamera della Farmacia, con soffitto affrescato dal parmigiano Giacomo Giacopelli nel 1858.L’Antica Farmacia è stata restaurata nel 1956 e, ancora, nell'estate del 2018.